Non vi è mai capitato che un disco o una fresa diamantata quasi nuovi non taglino o non forino a dovere?
In questi casi le ragioni potrebbero essere le seguenti:
a. L’utensile diamantato non è adatto al materiale da lavorare
b. L’utensile necessita di essere ravvivato perché i diamanti presenti nella corona diamantata sono coperti dal metallo legante oppure i diamanti dello strato superficiale sono danneggiati e non più taglienti.
c. Il disco o la fresa sono di bassa qualità o difettati
Le principali cause della situazione B sono:
Il disco diamantato/fresa diamantata è stato utilizzato su materiali di diversa tipologia /ex marmo e/o granito). Questo accade molto frequentemente nel caso di dischi universali per edilizia.
L’utilizzo di dischi professionali specifici su materiali differenti da quelli prescritti dal produttore del disco.
In entrambi i casi, per ripristinare la funzionalità ottimale dell’utensile, è necessario ravvivarlo in maniera semplice e rapida con una mola ravvivatrice che, con la sua struttura e la particolare durezza, scopre e “pulisce” le punte dei diamanti coperte contribuendo anche ad eliminare i diamanti danneggiati e non più in grado di tagliare.
Montolit ha nel catalogo due tipi di mole ravvivatrici:
Mole grigie: composte da una grana media adatta per ravvivare utensili per il taglio a secco di pietra, granito e materiali edili.
Mole bianche: composte da una grana fine adatta in particolare per ravvivare utensili per il taglio ad acqua di marmo e ceramica.
Le mole ravvivatrici possono essere utilizzate esclusivamente su utensili diamantati realizzati con la tecnologia della sinterizzazione (corona o segmenti diamantati sinterizzati).
ATTENZIONE! Non utilizzare mole ravvivatrici su utensili con diamanti elettrodeposti. Su questa tipologia di utensili, la mola ravvivatrice rimuoverebbe completamente i diamanti depositati sulla superficie dell’utensile rendendolo immediatamente inutilizzabile.
Vediamo come vengono realizzate le mole ravvivatrici.
Le mole di ravvivatura sono composte da Ossido di Alluminio o corindone bianco (pietre bianche a grana fine) o grigio (pietre a grana media) mixati con uno specifico legante ceramico che tiene insieme i due componenti e da la possibilità di stamparli in diverse forme.


Questi componenti sono mescolati in specifiche quantità e umidità, pressati in appositi stampi e cotti in forno a circa 1280°C per circa 4 giorni!

L’umidità presente nel mix di componenti è un fattore critico per la buona riuscita e conseguente funzionalità della mola per ravvivare. Il corindone bianco è più friabile di quello grigio, e quindi risulta più idoneo per la ravvivatura di utensili con diamanti di piccole dimensioni, che se ravvivati con corindone grigio (molto tenace e in grana più grossa) rischierebbero di consumarsi rapidamente.
Quindi, se vi accorgete che un utensile nuovo non taglia o non fora a dovere, prima di buttarlo o restituirlo al rivenditore, provate a ravvivarlo. Se la causa del problema è quella che abbiamo accennato sopra, il 90% dei casi verrà risolto con una semplice ravvivatura.
