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Archivio per la categoria ‘Regole d'oro del piastrellista’

Sei un piastrellista? Problemi di schiena, ginocchia, gomiti, ernia etc…?scrivi al nostro Dottore!

28 luglio 2010 Matteo Nessun commento

Sei un piastrellista, muratore, idraulico ed hai problemi fisici legati al tuo lavoro? Per darti un consiglio in più su come guarire ti mettiamo a disposizione un medico specialista in medicina fisica e della riabilitazione che potrà darti dei suggerimenti su varie problematiche di schiena, ginocchia, menisco etc rispondendo gratuitamente ai tuoi messaggi.

Per chiedere al medico clicca qui “Chiedi al Dottore” e descrivi il tuo problema semplicemente lasciando un commento all’articolo.

Il nostro specialista ti risponderà al più presto.

Ristrutturare casa senza polvere, oggi si può!

22 luglio 2010 Matteo Nessun commento

Il principale problema che si ha quando si ristruttura un appartamento è la polvere generata delle varie macchine elettriche necessarie a tagliare e forare piastrelle, cemento etc.
Sebbene ci si tuteli coprendo al meglio la mobilia e gli elettrodomestici con teli di vario tipo,
questa polvere finissima purtroppo riesce a penetrare ovunque costringendo comunque a pulire tutto nuovamente e danneggiando gli elettrodomestici, in particolar modo televisori al plasma ed altri apparati elettrici ad alta tecnologia.
Il vero problema però non è tanto il danno economico diretto causato ai mobili ed agli elettrodomestici ma il possibile danno alla salute di adulti e bambini che abitano nella casa.
Respirare queste polveri è stato riconosciuto dannoso da molti paesi europei al punto tale che dal 2010 Spagna, Olanda, Belgio ed altri hanno vietato per legge di lavorare all’interno di abitazioni senza l’utilizzo di macchinari capaci di eliminare quasi completamente le polveri generare durate questi lavori di muratura o posa pavimenti.
Sul mercato esistono ancora poche tipologie di macchinari elettrici portatili per il taglio di piastrelle, pietre etc in grado di
abbattere completamente la polvere.
Per risolvere questo problema è finalmente disponibile uno strumento portatile denominato Aquaflex che, grazie
ad uno speciale sistema di abbattimento delle polveri con l’utilizzo di acqua nebulizzata, elimina completamente
il problema della polvere.
Se il tuo piastrellista o muratore usa questo strumento non dovrai preoccuparti della tua salute e dei tuoi bambini
ed anche la mobilia e gli elettrodomestici non verranno minimamente danneggiati.
Se vuoi vedere come funziona clicca qui: Ristruttura senza polvere Aquaflex

Quelli che crescono…..Troncatore Speciale Montolit

20 luglio 2010 Matteo Nessun commento

Il sistema di spacco che ha rivoluzionato il mondo delle tagliapiastrelle a spinta compie 18 anni!

Invidiato da molti, imitato da alcuni,il troncatore speciale è stato, ed è tutt’ora, un elemento importante che caratterizza il sistema di spacco delle nostre macchine manuali a spinta.

Ideato e brevettato da Brevetti Montolit nel 1993, ha saputo fronteggiare quei problemi di spacco che si presentano quotidianamente su materiali molto duri, nonchè indispensabile per il taglio a 45° per salvaguardare l’angolo della piastrella!

Automatico, semplice ed efficace è costruito con uno speciale materiale plastico ANTIGRAFFIO garantisce uno spacco pulito, senza possibilità di rovinare la superficie della piastrella.

Non conosci ancora le sue funzionalità? Guarda il video!

Taglio di Piastrelle Enduro della Marazzi “in Pillole”

15 giugno 2010 Matteo Nessun commento

Piastrelllista brasilano affascinato dalla tagliapiastrelle Montolit.

10 giugno 2010 Matteo 2 commenti

A pochi giorni dalla grande sfida dei campionati del mondo di calcio, italiani e brasiliani lavorano insieme!
Queste foto mostrano uno dei piastrellisti professionisti più qualificati di San Paolo (Sig Abelino) che sta utilizzando
sul cantiere la tagliapiastrelle manuale della Brevetti Montolit.
Durante i test, oltre al tradizionale e semplice taglio “dritto”, è stato possibile realizzare velocemente e con molta facilità
anche tagli con angoli differenti da 45% (ad esempio 30°, 60° e molti altri)
ed il taglio del mosaico. Le immagini sono state realizzate sul cantiere di una bellissima villa in contruzione in
una delle aree residenziali più prestigiose di San Paolo

Taglio piastrelle molto spesse con accessorio Piedone “in Pillole”

24 maggio 2010 Matteo Nessun commento

accessorio special per tagliare senza problemi piastrelle spesse anche da 18 mm!

Tagliapiastrelle usate. A cosa prestare attenzione prima di acquistare.

21 maggio 2010 Matteo Nessun commento

Se si deve acquistare una tagliapiastrelle manuale usata/di seconda mano, a prescindere dalla marca e dal modello che si sceglierà è fondamentale verificare i seguenti punti:

1. Verificare che il sistema di incisione (rotella e porta rotelle) sia perfettamente funzionante effettuando un taglio di prova (se possibile).
2. Verificare la precisione tra porta rotelle e traversa/trave di scorrimento. Non ci deve essere un gioco eccessivo altrimenti il taglio risulterà storto.
3. verificare il funzionamento della squadra, soprattutto nelle tagliapiastrelle che prevedono lo smontaggio della squadra in quanto, col tempo, perno e foro di bloccaggio potrebbero essere danneggiati.

Questi consigli sono validi per tutte le marche di tagliapiastrelle manuali ad una o due barre, taglia piastrelle a spinta o di vecchio modello a tirare. Unico appunto, se si acquista una taglia piastrelle usata a due barre sarà anche necessario verificare la compattezza ed il fissaggio delle varie componenti (traverse e basamento).

Oggi il mercato on-line delle tagliapistrelle usate è una realtà diffusa sia in internet che con la classica vendita diretta. Se acquistate in internet taglia piastrelle usate cercate se possibile di provare la macchina appena arriva e di restituirla nei tempi della garanzia se non rispetta le condizioni che abbiamo citato.

Novità! 2 Pinze di bloccaggio piastrelle da oggi comprese nel “tavolino salvaschiena” da piastrellista

26 aprile 2010 Matteo 2 commenti

A partire dalle prossime settimane tutti i tavolini ergonomici da piasrellista Montolit (art. 994) avranno incluse nel prezzo due pinze super performanti capaci di bloccare le piastrelle sul piano d’appoggio aiutando così l’operatore durante le fasi più delicate di taglio e foratura della ceramica/gres.
Un utile accessorio multiuso che siamo sicuri aiuterà molto nel lavoro di tutti i giorni.

Nasce il piccolo disco diamantato “SQUADRO” – 85mm di diametro – per realizzare fori rettangolari

Per le derivazioni, i quadri e le scatolette elettriche di una casa è necessario realizzare un gran numero di fori quadrati nei rivestimenti ceramici.
Rispetto al passato, il numero di questa tipologia di fori è aumentato notevolmente a causa della diffusione di telefoni, antenne TV, antifurti, elettrodomestici, computers ecc.
Inoltre, le piastrelle sono diventate sempre più dure e con superfici sempre più difficili (superfici corrugate o vetrificate) per cui
la creazione a regola d’arte di questa tipologia di fori è sempre più complessa. Lo sanno bene i posatori ed i piastrellisti che ogni giorno
si devono confrontare con questo problema di posa.
Per supportare i piastrellisti in questa direzione, Montolit ha ideato e realizzato un minidisco diamantato (uso
a secco) utilizzabile sulla classica smerigliatrice angolare. Un dischetto dal diametro ridotto (85 mm) in grado di realizzare fori rettangolari anche di piccolissime dimensioni (4X4 cm) su tutti i tipi di ceramiche, gres porcellanati, marmo o granito.
Con questo dischetto i fori rettangolari sono estremamente precisi permettendo l’utilizzo di mostrine di copertura anche
di ridottissime dimensioni e tagli squadrati a vista.
Caratteristiche del disco da 85 mm sono l’estrema maneggevolezza, il superiore grado di finitura superficiale e la velocità di esecuzione
del taglio grazie al ridotto spessore della fascia diamantata.
Anche questo nuovo disco diamantato (articolo. TCS85) della serie Bistury è costruito nel rispetto delle
severissime normative di qualità e sicurezza EN13236 ed OSA (Organization for the Safety of Abrasives).

-Manutenzione della tagliapiastrelle Masterpiuma-

16 marzo 2010 Matteo 2 commenti

In questo post potete trovare informazioni utili per una corretta manutenzione della vostra macchina Masterpiuma Serie P

- Controllare e Pulire la Coppia lamiere e se necessario sostituire molle e perni

- Controllare e pulire il Portarotelle e se neccessario Sostituire la rotella di incisione

- Pulire la “Traversa” o Barra di scorrimento ed utilizzare la registrazione laterale del portarotelle per conferire una corretta linearità

- Controllare e regolare la Squadra Goniometrica per una corretta linearità di taglio

- Controllare ed eventualmente sostituire le Righette Adesive Millimetrate e montare il nasello sulla Squadra

Di seguito potete trovare il Video con tutte le operazioni fondamentali

Domenica 28 Febbraio avrà inizio la fiera internazionale degli utensili di Colonia.

23 febbraio 2010 Matteo Nessun commento

Ecco alcune delle novità che la Montolit presenterà a Colonia:

La tagliapiastrelle ad acqua superveloce art. 970T
Un disco diamantato super-professionale per gres porcellanato (velocissimo, il top di gamma)
L’innovativa serie di frese diamantate a secco
Il tavolino ergonomico per piastrellisti
E molto altro…

Vi aspettiamo! Ci potete trovare Hall 4.1. nr. A3

Come evitare le crepe nelle piastrelle posate in prossimità di sanitari, mobili o tubature varie

4 gennaio 2010 Matteo Nessun commento

L’immagine mostra un probabile risultato della foratura delle piastrelle effettuata alla vecchia maniera cioè scalfendo la superficie della piastrella con un chiodo e poi utilizzando il trapano con la punta classica oppure creando un “foro” con il flessibile ed il disco). Come descritto nel post “vecchi e nuovi modo per forare le piastrelle”, se il foro non è perfettamente circolare, è molto probabile che dopo qualche giorno, mese o anno appaiano delle crepe sulle piastrelle. A piastrelle posate e lavoro finito, oltre all’arrabbiatura del proprietario, si sommerà il costo per il ripristino della parete danneggiata. Il caso della foto è lampante. 6 crepe a vista su piastrelle decorative della cucina che si propagano dai “fori”! La foto è stata scattata in Portogallo ma è possibile trovare di questi esempi dappertutto. Oggi fortunatamente esistono frese diamantate che generano fori pressoché perfetti riducendo di molto la comparsa di crepe. Se ti stanno ristrutturando casa, chiedi al tuo piastrellista di utilizzare frese diamantate per i fori! Alla lunga entrambi sarete soddisfatti del risultato.

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Attrezzature per piastrellisti – il catalogo Montolit da oggi tradotto in 11 lingue!

13 dicembre 2009 Matteo Nessun commento

Ricordiamo a tutti i lettori che ora è possibile scaricare dalla home page del sito Montolit, la versione aggiornata del catalogo tradotto in oltre 12 lingue: Inglese; Francese; Tedesco; Polacco; Norvegese; Ceco; Russo; Rumeno; Portoghese; Spagnolo ed ovviamente Italiano.A breve saranno inserite le traduzioni di altre due lingue europee. Ci scusiamo per eventuali errori commessi nelle varie traduzioni e vi invitiamo a suggerirci le diciture corrette che saranno prontamente aggiornate.
Vi segnaliamo che a grande richiesta il prossimo post tecnico tratterà delle Tagliapiastrelle ad acqua.

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Fonte dell’immagine: www.flickr.com

Fiera internazionale degli utensili di Colonia

16 novembre 2009 Montolit Staff Nessun commento

Ciao, questo post è dedicato ai distributori e rivenditori internazionali di materiale edile. Siete interessati ad incontrare il nostro staff? Volete rappresentare la nostra ditta nel vostro paese? Vogliamo informarvi che la nostra azienda sarà presente alla fiera internazionale degli utensili di Colonia (Germania).
Le date della fiera: dal 28 Febbraio al 03 Marzo 2010
Il nostro stand sarà presso il padiglione 4.1 nr. A3
Sarà un piacere incontrarvi!

Manuale utilizzo Tagliapiastrelle serie Masterpiuma.

4 novembre 2009 Montolit Staff 6 commenti

Il responsabile per lo sviluppo di nuovi prodotti della Brevetti Montolit S.p.A presenta, attraverso un video inedito, tutte le caratteristiche tecniche ed i segreti funzionali della serie di tagliapiastrelle manuali Masterpiuma.
Un video rivolto principalmente a piastrellisti professionisti e rivenditori di materiale edile che necessitano di approfondire la conoscenza della macchina per risolvere i più attuali problemi di posa dei rivestimenti ceramici.

Ecco un breve riassunto del contenuto del video.

La struttura della macchina

La taglia-piastrelle Masterpiuma (P2 version) è una macchina leggera, maneggevole e semplice da usare. Le principali componenti della taglierina manuale Montolit sono realizzate in pressofusione di alluminio e acciaio (nichelato e cromato).
Al fine di proteggere la macchina da eventuali urti, la squadra goniometrica viene racchiusa nel perimetro della macchina. Così facendo, anche grazie alla qualità dei materiali, le taglierine Montolit non necessitano di un box per il trasporto.

La tagliapiastrelle è composta da un portarotelle in fusione di alluminio per l’incisione montato su una barra cromata, di una squadra per la posizione della piastrella, e di un supporto metallico estensibile per l’appoggio di piastrelle di grandi formati (il supporto estendibile è presente di serie nelle tagliapiastrelle manuali di grandi dimensioni 63P2; 75P2, 93P2; 125P2).
Due appositi vani ricavati nel telaio, permettono il comodo e funzionale alloggiamento di una rotella e di un perno di ricambio.
Quattro piedini in materiale antiscivolo (gomma naturale), posizionati alla base della taglierina, garantiscono la massima stabilità della macchina durate l’utilizzo su qualsiasi tipologia di superficie.

Due piani molleggiati per il sostegno delle piastrelle si adattano perfettamente a tutte le tipologie di piastrelle durate la fase di taglio.

Un portarotelle multifunzionale…!

Il portarotelle Montolit è un componente fondamentale della taglierina manuale in quanto contiene particolari funzionalità utili a risolvere anche le problematiche di taglio dei materiali ceramici più innovativi. Gran parte di queste funzionalità, conosciute solo dai piastrellisti professionisti, stanno in questi ultimi mesi acquisendo sempre più importanza perché necessarie per la posa  di piastrelle di ultima generazione.

Entriamo nel dettaglio delle molteplici funzionalità del portarotelle:

Il porta rotelle ha un’ìmpugnatura ergonomica appositamente studiata per facilitare la presa ed il movimento di taglio durate l’incisione della piastrella.

Un sistema di auto puntamento permette di incidere piastrelle di vari spessori senza bisogno di regolare ogni volta l’altezza della barra di scorrimento.

Per dividere la piastrella dopo l’incisione, il portarotelle è dotato di due sistemi di spacco
uno fisso ed uno mobile automaticamente. Entrambi i sistemi di spacco sono costruiti in materiali speciali per evitare di danneggiare e/o sporcare la superficie ceramica a contatto con i piedini del porta rotelle.

Sull’estremità superiore del portarotelle è presente un pomolo che permette di regolare i fine corsa per evitare rotture su piastrelle particolarmente delicate o nella fase di spacco in occasione di tagli in diagonale.

Non regolando il pomolo di fine corsa ed esercitando una pressione eccessiva, potrebbe verificarsi la rottura della piastrella, come nel caso mostrato nel video.

Per evitare la rottura delle piastrelle particolarmente delicate, è quindi necessario regolare con attenzione il pomolo di fine corsa e bloccare la relativa ghiera. In questo modo, i piedini di spacco del porta rotelle non potranno scendere sotto lo spessore impostato.

Grazie a questo semplice ma importante accorgimento, anche esercitando una pressione elevata e  ripetuta sul portarotelle, si evita la rottura o il danneggiamento della piastrella.

Sempre a proposito del porta rotelle, ci sembra importante evidenziare la funzionalità di due componenti specifici:

Un rullo temprato e zigrinato che permette lo scorrimento omogeneo e controllato durante la fase di incisione.

Una rotella di incisione costruita in carburo di tungsteno e rivestita in titanio, per dare maggiore scorrevolezza e resistenza.

Attenzione: dopo l’incisione, lo spacco della piastrella va effettuato nella in prossimità della squadra (idealmente nei primi 5 cm). Normalmente alla fine dell’incisione il porta rotelle è già nella posizione corretta e non è necessario muoverlo ulteriormente prima di esercitare la pressione di spacco. Solo per i tagli a 45° occorre arretrare di qualche centimetro con il porta rotelle al fine di avere una maggiore e più resistente superficie di spacco (utilizzando in questo caso l’apposito cavalletto troncatore che scende automaticamente sollevando l’impugnatura del portarotelle).

Importante! Non effettuare mai lo spacco lontano dai primi 5 cm della squadra.

La squadra goniometrica speciale.

Nel caso specifico di tagli ripetitivi a misure predefinite, è possibile utilizzare l’apposito fermo (nasello).
Attraverso il quale la misura impostata rimane invariata per qualsiasi angolazione.

La squadra goniometrica permette di tagliare facilmente le piastrelle in diverse angolazioni, 15, 30, 45, 60
gradi e naturalmente nelle varie angolazioni intermedie.

Un solido fermo registrabile assicura la massima precisione sul taglio a 90°

La misura da spigolo a muro, in questo caso 28 cm, è facilmente rilevabile sulla seconda scala graduata.

Nb. Per il taglio a 45°, consigliamo l’utilizzo dell’apposito troncatore

Il mosaico.

Lo stesso sistema di spacco accoppiato all’apposito tappetino (art. 58), viene utilizzato per il taglio del mosaico. Per l’incisione del mosaico occorre esercitare una pressione più lieve.

Come mostrato nel video, la serie delle tagliapiastrelle professionali Montolit, oltre a tagliare con estrema facilità le più diffuse piastrelle in gres porcellanato, incorporano diverse semplici funzionalità in grado di risolvere anche le più complesse problematiche il taglio che possono presentarsi con piastrelle speciali di nuova generazione come ad esempio (piastrelle molto dure, vetrificate, sottili, con superfici irregolari o piastrelle particolarmente fragili).

Dolori da Piastrellista? Ecco qualche semplice trucco per ridurli

2 novembre 2009 Montolit Staff 2 commenti

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1. Cazzuola classica
SBAGLIATO. La forma del manico fa si che il peso dell’attrezzo + materiale sollecitino le articolazioni ed i muscoli del polso e del braccio in maniera errata.

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1. Cazzuola Ergonomica
GIUSTO. La forma della cazzuola fa si che il peso sia distribuito in maniera ottimale riducendo lo sforzo e le relative problematiche fisiche.
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2. Tagliare sul pavimento
SBAGLIATO. Si è sempre costretti a piegarsi sovraccaricando eccessivamente schiena, anche, ginocchia e piedi.

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2. Tavolino di supporto
GIUSTO. Il tavolino rende possibile lavorare in posizione eretta mantenendo una postura corretta. In questo modo si preserva l’integrità di schiena e ginocchia.
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3. Manico di legno
SBAGLIATO. Il manico scivola (tendendo a ruotare) facilmente nella mano. Per tenerlo “bloccato” è necessario fare uno sforzo ulteriore.

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3. Manico con impugnatura morbida e antiscivolo
GIUSTO. Un grande manico con un’impugnatura più morbida e con più attrito consente una presa meno faticosa.
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4. Tagliapiastrelle a tirare
SBAGLIATO. Questo tipo di taglia piastrelle richiede la contrazione “nervosa” e non naturale di mano e braccio, col tempo sovraccaricando ed infiammando muscoli e tendini.

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4. Tagliapiastrelle a spinta
GIUSTO. Per l’incisione ed il taglio utilizza lo stesso peso del corpo (e del braccio) con un movimento estremamente naturale. Questa taglierina manuale sollecita molto meno articolazioni e muscoli ed inoltre risulta essere molto più semplice nell’utilizzo. Vedi post tagliapiastrelle spinta o tirare
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5. Lampada classica
SBAGLIATO. Una lampada “nuda” (a luce diretta) genera una luce molto intensa e concentrata in un punto aumentando il rischio di abbagliamento. Genera anche ombre dai contorni molto netti che rendono complicata la visione stancando l’apparato visivo.

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5. Lampada professionale da costruzioni
GIUSTO. Non abbaglia e quindi da la possibilità di posizionarla anche lateralmente al piastrellista. Una luce più diffusa riduce al contempo le ombre nette e fastidiose.
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6. Lavorare sulle ginocchia
SBAGLIATO. Una posizione troppo “statica” genera carichi localizzati molto alti su ginocchia e articolazioni del piede costringendo inoltre la schiena a lavorare in una postura non corretta.

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6. Lavorare su uno sgabello mobile.
GIUSTO. Riduce il tempo di lavoro sulle ginocchia ed i carichi scorretti sulla schiena preservandone così l’integrità. Le piastrelle sono posizionate su un apposito ripiano sotto lo sgabello, seguendo quindi il piastrellista durante il lavoro ed evitando inutili spostamenti.
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7. Chiusura delle fughe a mano.
SBAGLIATO. Costringe tutta la struttura muscolo-scheletrica a carichi notevoli da sopportare in posizioni non idonee.

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7. Chiusura delle fughe con un’attrezzatura elettrica.
GIUSTO. La macchina fa si che le sollecitazioni siano notevolmente ridotte. Elimina i carichi “errati” su schiena e ginocchia e riduce i carichi su braccia e mani.
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8. Pulire a mano
SBAGLIATO. Lavorando sulle ginocchia tutto il tempo si sollecitano schiena, ginocchia e piedi con carichi statici e dinamici dannosi soprattutto se ripetuti nel tempo.

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8. Pulire a macchina
GIUSTO. Evitando il lavoro sulle ginocchia si riducono problematiche al sistema muscolo scheletrico. Con l’attrezzatura elettrica si evita anche un contatto eccessivo con l’acqua ed i liquidi per la pulizia riducendo così il rischio di insorgenza di fenomeni allergici alla pelle e di problematiche alle ossa.

Ciao! Hai qualche commento o suggerimento sull’argomento? Vorresti suggerire agli altri piastrellisti sparsi per il mondo qualche trucco che hai inventato per risolvere uno dei problemi fisici classici del tuo lavoro? Scrivici, condivideremo volentieri i tuoi consigli! Ciao e buon lavoro!

Vecchi e nuovi modi per forare le piastrelle. Da “fori” quadrati o molto irregolari (con un elevata fragilità intrinseca), a fori precisi e resistenti ottenuti con le frese diamantate a secco.

24 settembre 2009 admin 4 commenti

Nel nostro settore sono comunemente diffuse tre modalità per ottenere dei fori su piastrelle di nuova generazione*

Realizzare un foro quadrato (come alternativa al cerchio) utilizzando un flessibile equipaggiato con un disco diamantato specifico.

• Vantaggi: si può utilizzare lo stesso disco diamantato che comunemente si utilizza per il taglio delle piastrelle (ovviamente il diametro necessario è legato alla grandezza del buco da realizzare) – sistema relativamente rapido.

• Svantaggi: è molto probabile che la piastrella si frantumi durante il taglio (come mostrato nel video), inoltre, i fori che presentano perimetro irregolare con cuspidi, sono più soggetti alla nascita di non estetiche cricche a seguito del normale assestamento e relativo movimento delle pareti dell’abitazione nell’arco della sua vita.

Generare un “simil foro” (dal perimetro frastagliato ed irregolare) creando con il flessibile degli spicchi concentrici e rimuovendo gli stessi con un martello.

• Vantaggi: si può utilizzare lo stesso disco diamantato che comunemente si utilizza per il taglio delle piastrelle (ovviamente il diametro necessario è legato alla grandezza del buco da realizzare)

• Svantaggi: foro molto non estetico e fragile, soggetto, come il “foro quadrato” alla nascita di cricche – operazione di foratura molto lenta e complessa – anche in questo caso è molto probabile che la piastrella si frantumi durante il taglio o la rimozione degli spicchi

Utilizzare le nuove frese diamantate (a secco o ad acqua) con le quali è possibile creare un foro molto preciso, strutturalmente resistente ed al contempo con un ottima finitura estetica.

• Vantaggi: finitura molto buona, struttura del foro molto resistente (no cricche), operazione di foratura molto veloce, ottimo livello estetico.

• Svantaggi: è ovviamente necessario utilizzare una fresa specifica per il diametro necessario

Nel video qui sotto è possibile osservare degli esempi delle sopracitate modalità di foratura. Comunemente la foratura di piastrelle è necessaria per il fissaggio di sanitari, impianti ed apparecchiature elettriche, componenti accessori ecc.
Nella prima parte del video è possibile osservare come sia facile che la piastrella si rompa nell’effettuare il foro quadrato. Per riuscire a mostrare la realizzazione delle tre tipologie di fori sulla stessa piastrella è stato poi necessario forare una piastrella molto compatta di tipo Enduro della Marazzi.

*abbiamo specificato piastrelle di nuova generazione perché per piastrelle mono e bicottura esiste una quarta modalità di foratura manuale attraverso l’utilizzo dei nostri articoli 18 e 20)

Brevetti Montolit al Cersaie 2009 – Salone Internazionale per la Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno

3 settembre 2009 admin Nessun commento

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Abbiamo il piacere di informare tutti i professionisti del mondo della posa (piastrellisti, distributori di materiale edile, imprese di costruzioni, scuole edili e stampa di settore) che la nostra impresa prenderà parte al Cersaie 2009 a Bologna, dal 29 settembre al 03 ottobre compresi.
Come ogni anno, il Cersaie rappresenterà un’ottima opportunità per conoscere e soprattutto sperimentare in prima persona le numerose innovazioni che il nostro dipartimento tecnico presenterà, nuovi attrezzi professionali (dalle taglia piastrelle manuali/elettriche agli utensili diamantati) studiati appositamente per dar modo ai piastrellisti di seguire le evoluzioni che i materiali edili stanno avendo in questi ultimi anni.

Gli utensili presentati sono idonei alla lavorazione dei seguenti materiali
Piastrelle di ceramica
Bicottura
Clinker
Cotto
Gres porcellanato
Gres rosso
Frangisole e grigliati in ceramica
Pezzi speciali per piscine
Tegole
Tegole ceramicate
Pareti ventilate
Pavimenti sopraelevati
Monocottura chiara
Monocottura rossa
Mosaico
Battiscopa, listelli, tozzetti, altri pezzi speciali

ed inoltre
Autobloccanti in cemento
Marmo
Granito
Vi invitiamo quindi a visitarci personalmente presso il nostro stand (Padiglione 44 stand 11). Non esitate a contattarci per qualsiasi informazione o per visionare/testare una macchina particolare presente nel nostro catalogo prodotti.

Benvenuti nel mondo delle attrezzature professionali per piastrellisti della Brevetti Montolit Spa

5 giugno 2009 admin 3 commenti

Sei un piastrellista, un costruttore, un distributore di materiale edile o un semplice appassionato del fai da tè? Benvenuto nel nostro blog!
Vogliamo presentarci per chi ancora non ci conoscesse. La Brevetti Montolit Spa è da oltre 60 anni tra le più prestigiose imprese al mondo specializzate nella produzione e commercializzazione di attrezzature professionali per piastrellisti con focus sulle tagliapiastrelle, trancia blocchi ed utensili diamantati per il taglio e la foratura dei materiali lapidei.
La nostra storia ed il nostro futuro sono contenuti nel nostro nome; Brevetti. A partire dalla seconda guerra Mondiale abbiamo seguito il mercato delle piastrelle progettando, di volta in volta gli strumenti migliori per il lavoro dei professionisti della posa, seguendo le varie innovazioni che i produttori di piastrelle hanno proposto. Oggi, i prodotti Montolit sono utilizzati in ogni parte del mondo e questo è per noi fonte d’orgoglio.
Attraverso questo blog vogliamo dialogare proprio con voi, dovunque voi siate, perché pensiamo che la rete sia un modo semplice e rapido per arrivare lontano.
Vi racconteremo un po’ di più della nostra azienda, del nostro “cuore” e del nostro modo di essere, saremo al vostro fianco per risolvere i problemi di tutti i giorni legati alla posa e vi presenteremo le nuove soluzioni che abbiamo studiato per i nuovi materiali. Faremo tutto questo ma soprattutto vi ascolteremo perché i professionisti sul campo siete voi.
Allora che ne dite…cominciamo!